La mia gatta mi ha svegliata ogni notte per diversi mesi. Pensavo che avesse problemi comportamentali, finché non ho deciso di portarla dal veterinario.

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La mia gatta mi svegliava ogni notte da mesi. Pensavo avesse problemi comportamentali, finché non ho deciso di chiedere aiuto.

Mi chiamo Anna, ho cinquantacinque anni e per tutta la vita mi sono considerata una persona capace di affrontare le difficoltà da sola. Mi sono lamentata raramente, sono andata poco dal medico e ho sempre trovato una spiegazione per ogni piccolo disagio.

Tre mesi fa, però, nella mia vita è successo qualcosa che per molto tempo non sono riuscita a capire.

Ho una gatta che si chiama Luna. È una splendida gatta grigia, grande, con un pelo folto e un carattere incredibilmente tranquillo. Mio marito le ha dato questo nome molti anni fa, dicendo che era silenziosa e misteriosa come la luce della luna. E in effetti, per la maggior parte della sua vita, Luna è stata l’animale domestico perfetto.

Poi, circa tre mesi fa, tutto è cambiato.

Ogni notte, più o meno tra le tre e le quattro del mattino, mi svegliavo con la sensazione che qualcuno mi stesse toccando il viso. All’inizio pensavo fosse solo un sogno. Ma quando aprivo gli occhi, vedevo Luna davanti a me.

Prima mi sfiorava delicatamente con la zampetta. Se non reagivo, diventava più insistente: poteva tirare la coperta, strofinare il musetto contro la mia mano oppure miagolare piano vicino al mio orecchio. Alcune volte mi ha persino dato un leggero morso alla mano.

Ho provato a farla uscire dalla camera da letto, chiudevo la porta, cambiavo gli orari dei pasti e compravo nuovi giochi. Nulla funzionava.

La cosa più strana, però, era un’altra.

Luna si calmava soltanto quando mi alzavo dal letto e andavo a dormire in salotto. Bastava che mi sdraiassi sul divano perché lei tornasse in camera da letto, si sistemasse sul mio cuscino e dormisse tranquillamente fino al mattino.

All’inizio pensavo che stesse semplicemente invecchiando. Poi ho pensato che il suo carattere fosse cambiato. A un certo punto ho persino iniziato a cercare informazioni sui disturbi comportamentali negli animali.

Allo stesso tempo, però, mi sono accorta che anch’io avevo iniziato a stare peggio.

Al mattino mi svegliavo esausta, come se non avessi dormito affatto. A volte avevo forti palpitazioni. In alcune occasioni mi sono svegliata con la sensazione di non riuscire a respirare bene. Davo la colpa all’età, allo stress e alla stanchezza.

Un giorno, una vicina con cui anni prima ero andata in vacanza mi disse:

«Sai, di notte a volte sembra che tu smetta di respirare, e poi all’improvviso fai un respiro profondo».

In quel momento non diedi molta importanza alle sue parole.

Quando le notti insonni iniziarono a ripetersi quasi ogni giorno, decisi di prenotare una visita dal veterinario. Mi sentivo un po’ a disagio nel spiegare che il motivo della visita era una gatta che non mi lasciava dormire.

La visita dimostrò che Luna era completamente sana. Durante l’appuntamento non si allontanò mai da me e osservava attentamente ogni mio movimento.

Dopo la visita, il veterinario mi fece una domanda inaspettata:

«E lei come si sente quando si sveglia durante la notte?»

Ci pensai un attimo.

 

«Sinceramente? Non molto bene. A volte il cuore mi batte molto forte, mi capita di avere la bocca secca e qualche volta ho la sensazione di fare fatica a respirare».

Il medico rimase in silenzio per qualche momento, poi mi consigliò di sottopormi ad alcuni controlli medici.

«Non posso dire che il comportamento della sua gatta sia collegato al suo stato di salute», disse. «Ma i sintomi che descrive non dovrebbero essere ignorati».

Non so perché, ma quel giorno, per la prima volta dopo tanto tempo, decisi di seguire quel consiglio.

Pochi giorni dopo feci degli esami e andai da diversi specialisti. I risultati furono sorprendenti: vennero rilevati livelli elevati di zucchero nel sangue e alcuni problemi che richiedevano un controllo cardiologico. Inoltre, il medico mi consigliò di fare un esame del sonno, perché sospettava dei disturbi della respirazione durante la notte.

Ricordo che ero seduta in macchina dopo la visita e pensavo che solo pochi mesi prima ero convinta che il problema riguardasse esclusivamente la mia gatta.

Ancora oggi non so perché Luna abbia iniziato a svegliarmi proprio in quel periodo. Forse aveva semplicemente percepito dei cambiamenti che io avevo notato solo più tardi. Oppure è stata soltanto una coincidenza.

Una cosa, però, la so con certezza: senza quei strani risvegli notturni, probabilmente avrei rimandato ancora a lungo una visita dal medico.

Oggi sto seguendo le cure, cerco di riposare di più e di prendermi maggiore cura della mia salute. Ho ricominciato a dormire normalmente e Luna continua a venire da me ogni notte.

Solo che adesso non mi sveglia più.

Si sdraia semplicemente accanto a me, si accoccola vicino al mio cuscino e fa le fusa in silenzio, come se volesse controllare che io stia bene.

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